Bando turismo regione Lombardia

100.14 Bando turismo Regione Lombardia

Published On: 4 Giugno 2025Tags: , , ,

100.14_Bando per il sostegno alla competitività delle strutture ricettive alberghiere e non alberghiere

Finalità

La misura intende promuovere gli investimenti per lo sviluppo competitivo delle imprese turistiche e per la progettazione di offerte innovative anche in ottica di sostenibilità ambientale, oltre che alla luce della crisi innescatasi a seguito del conflitto russo-ucraino e della crisi energetica che rende ancor più necessaria l’esigenza di sostenere la propensione agli investimenti delle imprese della ospitalità, dirottata sui costi di gestione delle strutture.

Regime di aiuto

  • Si prevede il rispetto del regolamento UE n. 2831/2023 della Commissione Europea del 13 dicembre del 2023 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea.

L’agevolazione è cumulabile anche con altri aiuti nel limite del 100% del valore dell’investimento.

Beneficiari

IN CASO DI RIQUALIFICAZIONE DI STRUTTURA RICETTIVA ALBERGHIERA O NON ALBERGHIERA GIÀ ESISTENTE ALLA DATA DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

Le aziende esercitano, ai sensi di SCIA o altro titolo abilitativo, l’attività:

  • ricettiva alberghiera oggetto di riqualificazione ai sensi del capo II della legge regionale n.27/2015 (alberghi o hotel; residenze turistico-alberghiere; condhotel; alberghi diffusi);

  • ricettiva non alberghiera all’aria aperta oggetto di riqualificazione ai sensi del capo V della legge regionale n.27/2015 (villaggituristici, campeggi e aree di sosta);

  • hanno una sede operativa attiva sul territorio della Lombardia presso la quale è esercitata l’attività ricettiva oggetto di intervento;

  • risultano regolarmente costituite, iscritte ed attive nel Registro delle Imprese (come risultante da visura camerale);

  • dichiarano la conformità dell’intervento alla disciplina urbanistica comunale vigente laddove siano previste spese per opere murarie e impiantistiche.

In caso di nuova struttura ricettiva

Dichiarano l’intenzione di esercitare una delle seguenti tipologie di attività ricettiva da comprovare mediante ottenimento, entro e non oltre la richiesta di erogazione del saldo, di SCIA o altro titolo abilitativo:

  • ricettiva alberghiera oggetto di riqualificazione ai sensi del capo II della legge regionale n.27/2015 (alberghi o hotel; residenze turistico-alberghiere; condhotel; alberghi diffusi);

  • ricettiva non alberghiera all’aria aperta oggetto di riqualificazione ai sensi del capo V della legge regionale n.27/2015 (villaggi turistici, campeggi e aree di sosta);

  • dichiarano l’intenzione di attivare, entro e non oltre la richiesta di erogazione del saldo, una sede operativa in Lombardia presso la quale esercitare l’attività ricettiva oggetto di intervento;

  • risultano regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle Imprese (come risultante da visura camerale);

  • dichiarano la conformità dell’intervento alla disciplina urbanistica comunale vigente laddove siano previste spese per opere murarie e impiantistiche.

Tipologia di agevolazione

L’agevolazione regionale viene concessa sotto forma di CONTRIBUTO A FONDO PERSO in misura pari al 50% secondo i limiti massimi succitati – Importo minimo di investimento euro 80.000,00.

Regione Lombardia corrisponde il contributo massimo di euro 300.000,00 a fondo perso per ciascuna impresa, significa un investimento minimo di euro 600.000,00 complessivi.

Interventi ammissibili

Sono ammissibili progetti aventi le seguenti caratteristiche:
Importo minimo di investimento euro 80.000,00;

  • interventi di riqualificazione di struttura ricettiva alberghiera o non alberghiera esistente e ammissibile ai sensi del presente provvedimento. Fa fede la SCIA o altro titolo abilitativo alla data di presentazione della domanda;

  • interventi di realizzazione di nuova struttura ricettiva alberghiera o non alberghiera ammissibile ai sensi del presente provvedimento, anche a partire da un’altra attività ricettiva o economica che si intende riconvertire. Fa fede SCIA o altro titolo abilitativo ottenuto entro e non oltre la richiesta di erogazione del saldo;

SPESE AMMISSIBILI IN RELAZIONE ALLA TITOLARITÀ DELL’IMMOBILE IN CAPO AL GESTORE DELLA STRUTTURA RICETTIVA O IN CAPO A PERSONA FISICA CHE NON SVOLGE ATTIVITÀ ECONOMICA

Sono ammissibili, al netto di IVA, le seguenti tipologie di spese sostenute successivamente alla presentazione della domanda di partecipazione, purché funzionali e collegate al progetto di investimento:

A. arredi macchinari attrezzature hardware e software;
B. opere edili-murarie e impiantistiche;
C. progettazione e direzione lavori per un massimo del 8% delle spese ammissibili di cui alla lettera b);
D. spese generali determinate con un tasso forfettario pari al 7% delle spese ammissibili di cui alle precedenti lettere a), b) c) (conformemente all’articolo 54 lettera a) del Regolamento (UE) n. 1060/2021).

SPESE AMMISSIBILI CON TUTTI GLI ALTRI CASI DI DIVERSA TITOLARITÀ DELL’IMMOBILE

Sono ammissibili, al netto di IVA, le seguenti tipologie di spese sostenute successivamente alla presentazione della domanda di partecipazione, purché funzionali e collegate al progetto di investimento:

A. arredi macchinari attrezzature hardware e software;
B. opere edili-murarie e impiantistiche- LIMITE DEL 20% e solo per l’installazione delle voci di arredi ed attrezzature
C. spese generali determinate con un tasso forfettario pari al 7% delle spese ammissibili di cui alle precedenti lettere.
D. Non sono ammesse le spese di progettazione.

Proprietà immobile

È necessario allegare la documentazione relativa sia alla proprietà dell’immobile che il contratto di locazione o comodato nel caso in cui un’azienda sia solo gestore della struttura. Allegare visura catastale immobile.

Criteri di valutazione delle domande

L’istruttoria delle domande di partecipazione presentate è effettuata in relazione ad un punteggio di merito.
L’istruttoria di merito viene svolta sulla base dei seguenti criteri:

  • qualità dell’operazione;

  • qualità progettuale;

  • capacità di generare effetti in termini di rilancio produttivo e crescita;

  • coerenza dei costi e dei tempi di realizzazione;

  • sostenibilità ambientale e nuove tecnologie green o innovative;

  • uso di fonti rinnovabili.

Termine di realizzazione dei progetti

Le spese dovranno essere sostenute successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione e gli interventi dovranno essere conclusi ENTRO 18 MESI DALLA DATA DI PUBBLICAZIONE DELLE GRADUATORIE DI ASSEGNAZIONE.

È possibile chiedere una proroga motiva a tale termine per un periodo massimo di 12 mesi.

Termine per la presentazione delle domande di agevolazione

IL BANDO APRE AL 21 LUGLIO E TERMINA LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE AL 30 SETTEMBRE 2025.

L’agevolazione è concessa mediante una procedura valutativa a graduatoria (di cui all’articolo 5, comma 2, del D.lgs. 31 marzo 1998, n. 123).

Per contatti

MT CONSULTING Sas di Dott.sa Miriam Tirinzoni

Ufficio Direzionale  Via Vincenzo Monti n. 47 Milano
Sede Via Forestale n. 32 – 23017 Morbegno (SO)
Tel: +39 0342-615355
Tel: +390342-671779

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