Bando per il settore turismo

100.24 Fondo per le imprese a sostegno del turismo – investimento minimo 1 milione di euro

Published On: 23 Aprile 2026Tags: , ,

Obiettivo

Sostenere investimenti di medio-grandi dimensioni nel settore turistico per:

  • riqualificazione strutture ricettive

  • digitalizzazione e innovazione

  • sostenibilità ambientale (ESG)

  • destagionalizzazione dei flussi turistici

Beneficiari

  • Imprese turistiche (hotel, resort, strutture ricettive, ristorazione, ecc.)

  • Imprese già attive (tipicamente da almeno 2 anni)

  • Codici ATECO DI CUI ALLA TABELLA IN ALLEGATO – Allegato Ateco

Agevolazione (struttura finanziaria)

Il contributo è misto:

  • 30% a fondo perduto per le grandi imprese 

  • 40% a fondo perso per le medi imprese

  • 50% a fondo perso per le piccole imprese

La differenza è pari ad un finanziamento agevolato che viene erogato fino alla copertura massima del 100% delle spese.

Tali percentuali di incentivo sono incrementate per le spese ed i servizi di consulenza ambientale ed energetica, sulle quali l’incentivo è pari all’80% a fondo perso per le micro e piccole imprese.

In pratica per le piccole imprese:

  • progetto da 1.000.000 €
    – 500.000 € a fondo perduto
    – 500.000 € prestito agevolato – Tasso 0,5% – durata del prestito 5 anni

Dimensione dei progetti

  • Investimento minimo: 1 milione €

  • Investimento massimo: 15 milioni €

Spese ammissibili

Ogni piano di investimento deve individuare interventi con finalità di sviluppo dell’offerta turistica nel territorio nazionale, anche attraverso interventi in grado di favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici, la digitalizzazione dell’ecosistema turistico, le filiere turistiche, gli investimenti per il rispetto dei criteri ambientali, sociali e di governance (ESG) e il turismo sostenibile.

A) interventi per il miglioramento dell’efficienza energetica degli immobili oggetto di intervento o della parte oggetto di intervento qualora abbia una propria autonomia per la quale sia misurabile il risparmio energetico, pari almeno alla percentuale minima prevista dall’articolo 38bis e dalle altre disposizioni del Regolamento GBER – opere murarie e assimilate, limitatamente a quelle necessarie per soddisfare gli obiettivi ambientali, come asseverate nel progetto di investimento. A questo fine, ogni piano di investimento potra essere articolato in una o più tipologie di intervento, tra quelle di seguito elencate a titolo puramente esemplificativo e non esaustivo:

a.a) coibentazione dell’involucro edilizio e delle reti di distribuzione;
ab) sostituzione dei serramenti e delle superfici vetrate;
ac) realizzazione di pareti ventilate;
ad) realizzazione di giardini verticali o tetti verdi; installazione o sostituzione di sistemi schermanti, per la protezione dalla radiazione solare, e sistemi di climatizzazione passiva;
af) efficientamento idrico o energetico del ema di illuminazione, dei sistemi di trasporto (es. ascensori o scale mobili) interni o relativi alle pertinenze dell’edificio, dell’impianto per la gestione delle piscine, degli impianti asserviti alla ristorazione;
a.g) eventuali costi relativi alla rimozione e smaltimento dell’amianto se strettamente funzionali all’ operazione;
ah) sostituzione delle caldaie esistenti con caldaie ad alta efficienza a condensazione, che recuperano il calore dai gas di scarico;
a.i) realizzazione o sostituzione di sistemi di climatizzazione centrali a zone attraverso sistemi di distribuzione a fan coil o pavimento radiale, sensori e attuatori per il controllo intelligente;
al) ripristino, anche strutturale, di edifici, o parti di essi, eventualmente crollati o demoliti, attraverso la loro ricostruzione, purché sia possibile accertarne la
preesistente consistenza;
a.m) sostituzione di pavimenti, rivestimenti o tamponature interne preesistenti con modifica dei materiali, privilegiando materiali sostenibili provenienti da fonti rinnovabili;
a.n) installazione di manufatti leggeri in forma di pergotende bioclimatiche;
a.0) riduzione dei consumi idrici (inclusi terminali e rubinetti).

B) Impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica, e relative opere murarie per I’installazione degli stessi destinati a ridurre o ad eliminare I’inquinamento e i fattori inquinanti e quelli volti ad adattare i metodi di produzione in modo da tutelare I’ambiente. A questo fine, ogni piano di investimento potra essere articolato in una o piu tipologie di intervento, tra quelle di seguito elencate a titolo puramente esemplificativo e non esaustivo:

b.a) linstallazione di impianti integrati in loco per la produzione di energia elettrica, riscaldamento o raffreddamento da fonti energetiche rinnovabili tra cui, ad esempio, i pannelli fotovoltaici, gli impianti solari termici, gli impianti geotermici e le pompe di calore, nel limite di autoconsumo della sede operativa oggetto di intervento;
b.b) l’installazione di apparecchiature per lo stoccaggio dell’energia prodotta dagli impianti di energia rinnovabile in loco. L’apparecchiatura per lo stoccaggio assorbe almeno il 75 percento dell’energia da un impianto di produzione di energia rinnovabile collegato direttamente, su base annua;
b.c) gli investimenti in tetti, attrezzature verdi e sistemi per la ritenzione e l’uso dell’acqua piovana.

C) Installazione di apparecchiature per la digitalizzazione degli edifici, in particolare per aumentarne la predisposizione all’intelligenza artificiale, compreso il cablaggio passivo interno o il cablaggio strutturato per le reti di dati e la parte accessoria dell’infrastruttura a banda larga sulla proprieta cui appartiene l’edificio, escluso il cablaggio per le reti di dati al di fuori della proprieta. A questo fine, ogni piano di investimento potra essere articolato in una o piu tipologie di intervento, tra quelle di seguito elencate a titolo puramente esemplificativo e non esaustivo:

c.a) il collegamento a sistemi di teleriscaldamento e di teleraffrescamento efficienti sotto il profilo energetico e alle relative apparecchiature;
c.b) la costruzione e l’installazione di un’infrastruttura di ricarica ad uso degli utenti dell’edificio e delle relative infrastrutture, come le condotte, se il parcheggio ¢ situato all’interno dell’edificio o è fisicamente adiacente all’edificio;
c.c) linstallazione o la sostituzione di apparecchiature e impianti funzionali al ciclo produttivo o alla gestione automatizzata degli edifici o parti di essi, per aumentarne la predisposizione all’automazione, all’intelligenza artificiale e all’efficientamento dei consumi, compreso il cablaggio passivo interno o il cablaggio strutturato per le reti di dati e la parte accessoria dell’infrastruttura a banda larga sulla proprietà cui appartiene l’edificio, escluso il cablaggio per le reti di dati al di fuori della proprietà;
c.d) miglioramento dell’efficienza energetica degli impianti di riscaldamento o raffreddamento all’interno dell’edificio, ivi inclusi i gruppi frigoriferi;
c.e) efficientamento energetico delle aree o piazzole destinate al pernottamento degli ospiti.

D) Riqualificazione di piscine, impianti termali, wellness, centri congressi o strutture per eventi mirati a proporre un’offerta turistica di maggiore qualità e più vasta ovvero realizzazione di soluzioni ecosostenibili o ammodernamento delle strutture per una migliore accessibilità, al fine di promuovere un turismo responsabile e inclusivo, anche elevando la competitivita della localita sul mercato internazionale.

E) Acquisto o sviluppo di programmi informatici, brevetti, licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi, volti a favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici, la digitalizzazione dell’ecosistema turistico, le filiere turistiche, gli investimenti per il rispetto dei criteri ambientali, sociali e di governance (ESG) o il turismo sostenibile.

MINIMO DI SPESA DI EURO 1.000.000,00 E MASSIMO DI EURO 15.000.000,00

Cumulo con altri incentivi

Le agevolazioni concesse in relazione ai progetti d’investimento non sono cumulabili con altre agevolazioni pubbliche concesse per le medesime spese, incluse quelle concesse a titolo “de minimis” secondo quanto previsto dal regolamento (UE) n. 2023/2831, ad eccezione di quelle ottenute esclusivamente nella forma di benefici fiscali e di garanzia e comunque entro i limiti delle intensità massime previste dal Regolamento GBER.

Il cumulo tra il contributo a fondo perduto e finanziamento agevolato non può in ogni caso superare il costo ammissibile del progetto di investimento.

Tempistiche

  • Progetti da completare entro circa 18 mesi

  • Termine ultimo indicativo: 2028

Termine di presentazione delle domande

Dal 15 luglio fino al 30 settembre 2026

È prevista una procedura di valutazione a sportello, quindi saranno valutare preventivamente le domande presentate già dal 15 luglio 2026.

TG DEI BANDI

Il Ministero del Turismo ha attivato un nuovo bando per per le imprese a sostegno del turismo.

Per contatti

MT CONSULTING Sas di Dott.sa Miriam Tirinzoni

Ufficio Direzionale  Via Vincenzo Monti n. 47 Milano
Sede Via Forestale n. 32 – 23017 Morbegno (SO)
Tel: +39 0342-615355
Tel: +390342-671779

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