BANDO SI4.0 2026

74.13 Bando SI4.0 2026

Published On: 1 Settembre 2026Tags: , ,

74.13 Bando SI4.0 2026

Soggetti beneficiari

Possono presentare domanda di partecipazione le imprese che siano in possesso dei seguenti requisiti:

• essere micro o piccola o media impresa, secondo la definizione fornita dalla raccomandazione della Commissione europea n. 2003/361/CE del 6 maggio 2003 e dall’Allegato I al Regolamento n. 651/2014 della Commissione Europea, fatte salve le esclusioni di cui all’art. 1 del Regolamento UE 2023 n. 2831 e s.m.i.;

• avere la sede operativa oggetto dell’intervento iscritta e attiva al Registro Imprese delle Camere di commercio della Lombardia che prevedono uno stanziamento per il presente Bando e una sede legale, anche se non oggetto dell’intervento, in Lombardia; la sede oggetto dell’intervento è da specificare nel Modulo di domanda RESTART nell’apposito campo dedicato alla sede/localizzazione dell’intervento;

• essere in regola con il pagamento del diritto camerale annuale1;

• essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria, né essere sottoposte ad una delle procedure individuate dal Codice della Crisi e dell’Insolvenza, di cui al decreto legislativo 12 gennaio 2019, n. 14, finalizzate alla liquidazione dell’azienda: liquidazione giudiziale, liquidazione coatta amministrativa, concordato preventivo (ad eccezione del concordato preventivo con continuità aziendale) o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente;

• avere assolto gli obblighi contributivi previdenziali e assistenziali attestati dal Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) come attestato dal DURC on line2 ed essere in regola con le normative sulla salute e sicurezza sul lavoro di cui al D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e s.m.i.;

• non avere ricevuto altri aiuti pubblici per le medesime spese ammissibili del presente bando;

• non risultare tra le imprese assegnatarie di un contributo per i seguenti bandi: Bando voucher digitali 4.0 Lombardia 2025, Bando SI4.0 2025;

• non risultare tra le imprese assegnatarie di contributo che non hanno presentato la rendicontazione per il Bando SI4.0 2024;

• avere legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza) e soci per i quali non sussistano cause di decadenza, di sospensione o di divieto previste dall’art. 67;

• avere legali rappresentanti o amministratori per i quali non sussistono condanne, con sentenza definitiva o con decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, ai sensi dell’art.9 Decreto legislativo n. 184 del 27 novembre 2025, per i reati che costituiscono motivi di esclusione di un operatore economico a una procedura di appalto o concessione ai sensi della normativa in materia di contratti pubblici vigente alla data di presentazione della domanda;

• non essere destinataria di sanzione interdittiva di cui all’articolo 9, comma 2, lettera d), del Decreto Legislativo 8 giugno 2001, n. 231, o di altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione;

• non avere forniture di servizi in corso di erogazione con la Camera di Commercio di competenza ai sensi dell’art. 4, comma 6, del D.L. 95 del 6 luglio 2012, convertito nella L. 7 agosto 2012, n. 135;

• aver assolto all’obbligo di stipula di contratti assicurativi a copertura dei danni da eventi catastrofali previsto dall’articolo 1, comma 101, della legge 30 dicembre 2023, n. 213 (polizze catastrofali).

Progetti ammissibili

Sono ammissibili progetti di sviluppo (inteso come sperimentazione, prototipazione e messa sul mercato) di soluzioni, applicazioni, prodotti/servizi innovativi 4.0 prontamente cantierabili e che dimostrino il potenziale interesse di mercato.

Viene posta particolare attenzione ai progetti che apportino effetti positivi in termini di eco-sostenibilità in un’ottica di “doppia transizione” digitale ed ecologica e ai progetti che apportino miglioramenti in particolare nei seguenti ambiti tra quelli sottoelencati: robotica industriale e collaborativa, human centric robotics e/o utilizzo di tecniche di intelligenza artificiale (AI).

I progetti dovranno riguardare almeno una delle tecnologie di innovazione digitale 4.0 riportate nel successivo elenco:

  • Robotica industriale e collaborativa; Human centric robotics;

  • Sistemi di visione artificiale;

  • Manifattura additiva e prototipazione rapida;

  • Tecnologie per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale, mixed reality e ricostruzioni 3D);

  • Digital twin, hardware in the loop, Human in the loop;

  • Internet delle cose (IoT), sistemi cyber-fisici (CPS);

  • Cloud computing, Edge Computing;

  • Tecnologie per la cyber security e business continuity (es. CEI – cyber exposure index, vulnerability assessment, penetration testing etc);

  • Intelligenza artificiale (Machine learning, Deep Learning, NLP, LLM, Agenti AI, data mining);

  • Blockchain e smart contract;

  • Big data e analytics;

  • Sistemi di gestione dati aziendali (ERP, CRM, MES, DMS, HRMS, WMS, BI).

Spese ammissibili

Sono ammissibili progetti con importo complessivo di spese ammissibili non inferiore a 25.000,00 euro.4 Non è previsto, invece, un tetto massimo di investimento, che viene lasciato alle stime della singola impresa.

Sono ammissibili esclusivamente spese relative ad una o più tecnologie tra quelle previste nel precedente punto B.2 del presente Bando. In particolare, sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:

  • Consulenza erogata direttamente da uno o più fornitori qualificati dei servizi elencati al punto FORNITORI QUALIFICATI DI SERVIZI

  • Formazione erogata direttamente da uno o più fornitori qualificati (indicati al successivo punto B.4 “Fornitori qualificati dei servizi”), riguardante una o più tecnologie tra quelle previste al punto “Interventi agevolabili”. Deve trattarsi di un corso di formazione con un programma formativo specifico al termine del quale viene rilasciato un attestato di frequenza, come indicato al successivo punto C.4;

  • Investimenti in attrezzature tecnologiche e programmi informatici necessari alla realizzazione del progetto (senza vincoli relativi alla natura del fornitore), comprensivi di eventuali costi relativi a fornire le istruzioni necessarie per l’utilizzo dell’HW/SW acquistato;

  • Servizi e tecnologie per l’ingegnerizzazione di software/hardware e prodotti relativi al progetto erogata direttamente da uno o più fornitori qualificati dei servizi elencati al punto B.4;

  • Spese per la tutela della proprietà industriale (senza vincoli relativi alla natura del fornitore);

  • Spese del personale dell’azienda solo se espressamente dedicato al progetto (fino a un massimo del 30% della somma delle voci di spesa da a) ad e))5.

Per la consulenza i FORNITORI DEVONO ESSERE FORNITORI QUALIFICATI NEI SERVIZI SECONDO LA SUCCESSIVA DESCRIZIONE.

Fornitori qualificati di servizi

• DIH-Digital Innovation Hub, EDI-Ecosistema Digitale per l’Innovazione, di cui al Piano Nazionale Transizione 4.0, anche per il tramite delle loro articolazioni territoriali ed European Digital Innovation Hub (EDIH) previsti dal Reg. UE 2021/694 per la realizzazione di una rete europea di poli di innovazione digitale;

• poli di innovazione digitale selezionati ai sensi del decreto direttoriale 24/08/2023 del Ministero delle Imprese e del Made in Italy;

• centri di ricerca e trasferimento tecnologico, Università, Competence center di cui al Piano Transizione 4.0, parchi scientifici e tecnologici, centri per l’innovazione, Tecnopoli, cluster tecnologici ed altre strutture per il trasferimento tecnologico, accreditati o riconosciuti da normative o atti amministrativi regionali o nazionali;

• Incubatori certificati di cui all’art. 25 del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179 convertito, con modificazioni, dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221 e s.m.i. e incubatori regionali accreditati;

• FABLAB, definiti come centri attrezzati per la fabbricazione digitale che rispettino i requisiti internazionali definiti nella FabLab Charter (http://fab.cba.mit.edu/about/charter/);

• centri di trasferimento tecnologico su tematiche Transizione 4.0 come definiti dal D.M. 22 maggio 2017 (MiSE), vedi presente link.

• start-up innovative di cui all’art. 25 del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179 convertito, con modificazioni, dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221 e s.m.i. e PMI innovative di cui all’art. 4 del Innovation Manager certificati a fronte della norma UNI 11814 da enti accreditati e/o.

• Innovation manager iscritti nell’elenco dei manager tenuto da Unioncamere (consultabile all’indirizzo web);

• grandi imprese – con organico superiore a 250 persone (calcolate in termini Unità Lavorativa Annua – ULA), con fatturato annuo che superi i 50 milioni di euro oppure il cui totale di bilancio annuo superi i 43 milioni di euro – ai sensi della Raccomandazione 361/2003/CE del 6 maggio 2003;

• fornitori iscritti all’”Elenco pubblico di Fornitori di servizi e tecnologie 4.0” disponibile sul sito  (è necessario aver presentato domanda di iscrizione all’elenco prima della data di presentazione della domanda dell’impresa sul presente bando).

• Enti di formazione (es. agenzie formative accreditate dalle Regioni, Università, Scuola di Alta formazione, Istituti tecnici superiori) o altri soggetti qualificati certificati ISO 9001 per il settore EA37 per assicurare l’erogazione di percorsi formativi e professionalizzanti di qualità, con specifico riferimento al settore energetico, con una durata non inferiore alle 40 ore totali;

• EGE – Esperti in Gestione dell’Energia –certificati a fronte della norma UNI CEI 11339 da enti accreditati;

• ESCO accreditate nel presente elenco (elenco Accredia disponibile al sito ) + Energy manager (elenco FIRE disponibile al sito);

Il contributo è concesso con procedura valutativa a graduatoria (di cui all’art. 5 comma 2 del D.lgs. 31 marzo 1998, n. 123) secondo il punteggio assegnato al progetto.

Il procedimento di valutazione si compone di una fase di verifica di ammissibilità formale e una fase di valutazione tecnica.

L’istruttoria formale e tecnica viene effettuata da Unioncamere Lombardia con il supporto delle Camere di Commercio.

L’importo è assegnato in funzione delle spese presentate da ogni impresa partecipante come da tabella seguente:

Importo minimo Importo massimo
€ 25 000,00 € 30 000,00

Ambiti e criteri di valutazione

Modalità di presentazione della domanda

Le domande di contributo devono essere presentate a partire dalle ore 14.00 del 1° settembre 2026 fino alle ore 12.00 del 25 settembre 2026 a Unioncamere Lombardia.

TG DEI BANDI

Bando SI4.0 2026 di Unioncamere Lombardia offre un contributo a fondo perduto del 50% fino a un massimo di 30.000 euro per la digitalizzazione delle imprese.

Per contatti

MT CONSULTING Sas di Dott.sa Miriam Tirinzoni

Ufficio Direzionale  Via Vincenzo Monti n. 47 Milano
Sede Via Forestale n. 32 – 23017 Morbegno (SO)
Tel: +39 0342-615355
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