Bando impresa efficiente

22 – Bando impresa efficiente

22 – Bando impresa efficiente

Obiettivo

La misura mira a favorire investimenti per l’efficientamento energetico delle imprese, tramite l’adeguamento o il rinnovo degli impianti produttivi, anche con l’uso di energie rinnovabili, al fine di ridurre l’impatto ambientale, i consumi energetici e le emissioni di gas serra.

Soggetti beneficiari

Possono partecipare le PMI che hanno i seguenti requisiti:

  • essere regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese, con almeno due bilanci depositati o, per chi non è tenuto al deposito, due dichiarazioni fiscali presentate alla data di domanda;

  • avere una sede operativa in Lombardia in cui realizzare il Progetto alla data della domanda o costituirla entro la concessione dell’agevolazione;

  • avere una Sede operativa nella quale realizzare il Progetto in Lombardia alla data di presentazione della domanda, rilevabile da visura camerale, o costituiscano una Sede operativa in Lombardia, rilevabile da visura camerale, entro e non oltre il momento della concessione dell’Agevolazione (nel rispetto di quanto previsto dall’Avviso all’art. B.2.a comma 2 lett. c);

  • rientrare nella classificazione da 1 a 10 secondo la metodologia di Credit Scoring su dati storici del Modello di valutazione per il calcolo della probabilità di inadempimento del Fondo Centrale di Garanzia;

  • ove applicabile, essere in regola con la stipula di contratti assicurativi contro i danni.

All’art. A.3 “Soggetti beneficiari” dell’Avviso sono indicati casi di esclusione.

Caratteristiche dell’agevolazione

L’agevolazione si compone di:

  • un contributo a fondo perduto;

  • una garanzia regionale gratuita su un finanziamento a medio-lungo termine concesso ed erogato dai soggetti finanziatori.

Il contributo a fondo perduto è determinato come percentuale del totale delle spese ammissibili in relazione al regime d’aiuto applicato (Regolamento GBER o De minimis, in funzione dalle tipologie di spese previste), mentre il finanziamento garantito è volto a finanziare la quota parte non coperta dal contributo a fondo perduto, fino alla copertura del 100% dell’investimento ammissibile.

La garanzia regionale gratuita coprirà a prima richiesta il 70% dell’importo di ogni singolo finanziamento supportato dalla garanzia medesima e nel limite, a favore di ciascun soggetto finanziatore, del 22,5% dell’importo del portafoglio dei finanziamenti concessi da ciascun soggetto finanziatore.
I finanziamenti ammissibili alla garanzia regionale hanno le seguenti caratteristiche:

– Importo: fino a un massimo di euro 4.250.000,00;
– Tasso di interesse: tasso di mercato applicato alle risorse finanziarie messe a disposizione dai soggetti finanziatori convenzionati;
– Durata: compresa tra un minimo di 3 anni e un massimo di 6 anni, incluso un preammortamento minimo di 1 anno e massimo di 2 anni;
– Modalità di erogazione: una prima quota alla sottoscrizione del contratto, rilasciata la garanzia regionale, secondo le valutazioni dei soggetti finanziatori e comunque a scelta tra il 20%, il 50% ed il 70% dell’importo complessivo; quota a saldo, a conclusione del Progetto;
– Ulteriori garanzie: a supporto dei finanziamenti, i soggetti finanziatori potranno richiedere ulteriori garanzie reali o personali, non di natura pubblica, per un importo massimo pari alla quota di finanziamento non coperta dalla garanzia (massimo 77,5% del finanziamento).

L’importo dell’investimento deve essere compreso tra euro 100.000,00 ed euro 5.000.000,00.

Il contributo in conto capitale verrà erogato da Finlombarda s.p.a., soggetto gestore della misura, in un’unica soluzione a saldo, previa verifica della rendicontazione delle spese sostenute.

Progetti ammissibili

I progetti per i quali si potrà presentare domanda devono:

  • riguardare investimenti dedicati all’efficientamento energetico;

  • determinare una riduzione di almeno il 30% delle emissioni climalteranti registrate in Lombardia;

  • avere un valore compreso tra un importo minimo pari a euro 100.000,00 e un importo massimo pari a euro 5.000.000,00.

Il Progetto deve essere realizzato esclusivamente nella sede dichiarata in domanda ed essere corredato da una diagnosi energetica che può riguardare l’intera sede o uno o più processi produttivi svolti in tale sede.

Alla voce “Interventi ammissibili” dell’Allegato A della Delibera sono dettagliate le specifiche della documentazione necessaria, che verranno ribadite nel bando.

Spese ammissibili

Sono ammissibili al netto di Iva le seguenti spese:

a) Macchinari, impianti di produzione, attrezzature e hardware necessari per il conseguimento delle finalità produttive, in sostituzione di quelli in uso presso la sede oggetto del Progetto oppure funzionali al raggiungimento degli obiettivi dichiarati di efficientamento energetico e di riduzione delle emissioni.

b) Sistemi di domotica per il risparmio energetico e/o apparecchi LED a basso consumo in sostituzione dell’illuminazione non LED e/o sistemi di monitoraggio dei consumi energetici.

c) Impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili solo in combinazione con la voce di spesa di cui alla lettera a) e/o b). Gli impianti solari fotovoltaici sono ammissibili solo se realizzati su edifici o su strutture preesistenti (pensiline, tettoie o serre).

d) Impianti di cogenerazione ad alto rendimento ai sensi di quanto previsto dalla Direttiva 2012/27/EU, qualificati come CAR dal GSE, alimentati a fonti rinnovabili solo in combinazione con la voce di spesa di cui alla lettera a) e/o b).

e) Impianti per la produzione di energia termica a fonti rinnovabili, comprese le pompe di calore conformi alla Direttiva 2018/2001 – ALL. VII, attraverso lo sfruttamento dell’energia dell’ambiente, geotermica, solare termica o da biomasse4 solo in combinazione con la voce di spesa di cui alla lettera a) e/o b).

f) Impianti per la produzione di energia termica non alimentati a fonti fossili diversi da quelli di cui alla voce e) per un importo massimo pari al doppio della voce di spesa di cui alla lettera a) e/o b).

g) Sistemi di accumulo/stoccaggio dell’energia prodotta solo in combinazione con la voce di spesa di cui alla lettera a) e/o b).

h) Spese tecniche di consulenza correlate alla realizzazione del Progetto (per esempio, per progettazione, relazioni tecniche specialistiche e diagnosi energetiche) per un importo massimo pari al 10% dei costi di cui alle precedenti voci da a) a g).

Contributo a fondo perduto

erogato dal Soggetto Gestore in un’unica soluzione a saldo, previa verifica della rendicontazione delle spese ammissibili ed eventuale rideterminazione a cura del Soggetto Gestore medesimo.

Finanziamento supportato da garanzia: erogato in anticipazione a scelta tra il 20%, il 50% e il 70% a seguito della sottoscrizione del contratto di finanziamento col soggetto finanziatore; saldo erogato dal soggetto finanziatore previa verifica della rendicontazione delle spese ammissibili ed eventuale rideterminazione dell’agevolazione da parte del Soggetto Gestore medesimo.

Termini di presentazione della domanda di agevolazione

Apertura sportello al 16 settembre 2025.

BANDO A SPORTELLO: LE DOMANDE SARANNO VALUTATE IN ORDINE DI PRESENTAZIONE.

Per contatti

MT CONSULTING Sas di Dott.sa Miriam Tirinzoni

Ufficio Direzionale  Via Vincenzo Monti n. 47 Milano
Sede Via Forestale n. 32 – 23017 Morbegno (SO)
Tel: +39 0342-615355
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