38S – PNRR: pubblicato il Decreto “Facility Parco Agrisolare” – nuove risorse per il fotovoltaico agricolo
38S – PNRR: pubblicato il Decreto “Facility Parco Agrisolare” – nuove risorse per il fotovoltaico agricolo
Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) ha pubblicato il Decreto Ministeriale n. 681806 del 17 dicembre 2025, che disciplina la misura PNRR – Missione 2, Componente 1, Investimento 4 “Facility Parco Agrisolare”.
Il provvedimento dà attuazione a una nuova fase del programma Parco Agrisolare, con l’obiettivo di sostenere la realizzazione di impianti fotovoltaici sui tetti degli edifici produttivi agricoli, zootecnici e agroindustriali, favorendo l’autoproduzione di energia rinnovabile e la riduzione dei costi energetici delle imprese.
Finalità della misura
La misura mira a:
Dotazione finanziaria
Il decreto mette a disposizione 789 milioni di euro, finanziati nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, con una ripartizione delle risorse per tipologia di beneficiari e filiere produttive.
Beneficiari
Possono accedere agli incentivi:
È prevista una priorità per i soggetti che non hanno già beneficiato delle precedenti edizioni del programma Parco Agrisolare.
Interventi finanziabili
Sono ammissibili:
Spese ammissibili
Gli interventi ammissibili all’agevolazione, da realizzare sui tetti di fabbricati strumentali all’attività agricola, zootecnica e agroindustriale, devono prevedere l’installazione di impianti fotovoltaici, con potenza di picco non inferiore a 6 kWp e non superiore a 500 kWp.
La vendita di energia elettrica è consentita nella rete purché sia rispettato il limite di autoconsumo annuale.
Unitamente a tale attività, possono essere eseguiti uno o più dei seguenti interventi di riqualificazione ai fini del miglioramento dell’efficienza energetica delle strutture:
a. Rimozione e smaltimento dell’amianto
b. Realizzazione dell’isolamento termico dei tetti
c. Realizzazione di un sistema di aerazione connesso alla sostituzione del tetto (intercapedine d’aria)
Per la realizzazione di impianti fotovoltaici sono ammissibili le seguenti spese:
- 1
Acquisto e posa di moduli fotovoltaici, inverter, software di gestione, ulteriori componenti di impianto;
- 2
Sistemi di accumulo;
- 3
Fornitura e messa in opera dei materiali necessari alla realizzazione degli interventi;
- 4
Costi di connessione alla rete.
Fino a un limite massimo di euro 1.500,00/Kwp per l’installazione dei pannelli fotovoltaici, anche in considerazione delle dimensioni complessive dell’impianto da realizzare e delle correlate economie di scala, e fino ad ulteriori euro 1.000,00/Kwh ove siano installati anche sistemi di accumulo. In ogni caso, il contributo complessivo corrisposto per i sistemi di accumulo non può eccedere euro 50.000,00.
Qualora siano installate colonnine di ricarica elettrica per la mobilità sostenibile e per le macchine agricole, potrà essere riconosciuta, in aggiunta ai massimali su indicati, una spesa fino ad un limite massimo ammissibile pari:
Per la rimozione e smaltimento dell’amianto, ove presente, e l’esecuzione di interventi di realizzazione o miglioramento dell’isolamento termico e della coibentazione dei tetti e/o di realizzazione di un sistema di aerazione connesso alla sostituzione del tetto (intercapedine d’aria):
- Demolizione e ricostruzione delle coperture e fornitura e messa in opera dei materiali necessari alla realizzazione degli interventi, fino ad un limite massimo ammissibile di euro 700,00/Kwp.
La spesa massima ammissibile per singolo progetto è pari a euro 750.000,00 (euro settecentocinquantamila/00).
Ogni singolo Soggetto Beneficiario può richiedere l’accesso al contributo per più progetti, ma con una spesa massima ammissibile complessiva comunque non superiore ad € 1.000.000,00 (euro un milione/00).
Agevolazione
In particolare, ai sensi dell’Allegato A del Decreto, per gli interventi da realizzare nelle imprese attive nel settore della produzione primaria (Tabella 1A) l’intensità massima del contributo riconoscibile è pari:
Maggiorazione del 10% per le medie imprese – L’agevolazione dovrà rispettare i limiti del regolamento (UE) n. 651/2014 (attenzione che in questo caso potrebbe ridurre le percentuali massime consentite).
I lavori di realizzazione dell’impianto fotovoltaico devono essere avviati successivamente all’invio della domanda.
Tempistiche
I progetti ammessi a finanziamento dovranno essere realizzati entro 18 mesi dalla data di concessione dell’agevolazione, superando i precedenti vincoli temporali delle misure PNRR.
Termine di presentazione delle domanda
Dal 10 marzo 2026 e fino al 9 aprile 2026, le imprese agricole potranno presentare domanda per accedere al nuovo bando agricolare 2026. Grazie allo stanziamento di 800 milioni di euro aggiuntivi, la misura punta al rafforzamento della competitività e della sostenibilità del settore, con un plafond complessivo che raggiunge 3,15 miliardi di euro.
In sintesi
Il DM n. 681806 del 17 dicembre 2025 rappresenta una nuova e importante opportunità per le imprese agricole e agroindustriali che intendono investire in energie rinnovabili, migliorare la sostenibilità ambientale e rafforzare la propria competitività.
Per contatti
MT CONSULTING Sas di Dott.sa Miriam Tirinzoni
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