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Bando Brevetti+ 2026: al via i contributi per la valorizzazione dei brevetti

Published On: 28 Ottobre 2026Tags: ,

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Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha pubblicato il Bando Brevetti+ 2026, che prevede contributi a fondo perduto fino a 140.000 euro per sostenere l’innovazione e la competitività delle imprese italiane.

La misura, disciplinata dal Decreto Direttoriale del 28 settembre 2026 e gestita da Invitalia, dispone di una dotazione finanziaria complessiva di 20 milioni di euro.
L’obiettivo è favorire la valorizzazione economica dei brevetti industriali, sostenendo le imprese nell’acquisto di servizi specialistici necessari allo sviluppo, all’industrializzazione e alla commercializzazione delle innovazioni brevettate.

Chi può beneficiare del contributo

Il bando è rivolto alle micro, piccole e medie imprese (PMI), anche di nuova costituzione, con sede legale e operativa in Italia, che siano in possesso di almeno uno dei seguenti requisiti:

  • Titolarità o licenza esclusiva di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia successivamente al 1° gennaio 2025, nel rispetto delle condizioni previste dal bando.

  • Titolarità di una domanda nazionale di brevetto depositata successivamente al 1° gennaio 2024, con rapporto di ricerca avente esito non negativo.

  • Titolarità di un brevetto europeo convalidato in Italia successivamente al 1° gennaio 2025 oppure di un brevetto europeo con effetto unitario a partire dal 1° gennaio 2025.

  • Titolarità di una domanda europea o internazionale di brevetto depositata successivamente al 1° gennaio 2024, con rapporto di ricerca non negativo e che rivendichi la priorità di una precedente domanda nazionale, secondo le condizioni del bando.

Spese ammissibili

Il contributo finanzia l’acquisto di servizi specialistici strettamente collegati alla valorizzazione economica del brevetto, suddivisi in tre macroaree:

A. Progettazione, ingegnerizzazione e industrializzazione

  • Studi di fattibilità tecnica.

  • Progettazione e ingegnerizzazione di prototipi.

  • Test di produzione e industrializzazione.

  • Certificazioni di prodotto o processo connesse al brevetto.

  • Servizi specialistici forniti da università ed enti pubblici di ricerca.

B. Organizzazione e sviluppo

  • Organizzazione dei processi produttivi.

  • Analisi di nuovi mercati e opportunità commerciali.

  • Definizione di strategie di comunicazione, promozione e distribuzione.

C. Tutela della proprietà industriale

  • Predisposizione di accordi di segretezza.

  • Predisposizione di accordi di concessione in licenza del brevetto.

Il progetto deve comprendere almeno un servizio della macroarea A e non può essere costituito da un’unica tipologia di servizio. Le spese delle macroaree B e C, complessivamente, non possono superare il 20% del piano richiesto.

Entità del contributo

Il bando prevede un’agevolazione a fondo perduto, in regime de minimis, con le seguenti intensità:

  • 80% delle spese ammissibili, per la generalità delle imprese.

  • 85% delle spese ammissibili, per le imprese in possesso della certificazione della parità di genere.

  • 100% delle spese ammissibili, nei casi specifici di contitolarità o licenza esclusiva di brevetti collegati a enti pubblici di ricerca, alle condizioni previste dal bando.

Il contributo massimo concedibile è pari a 140.000 euro per progetto.

Presentazione delle domande

Il bando è a sportello e si consiglia di presentate le domande a partire dalle ore 12:00 del 25 novembre 2026, esclusivamente attraverso la piattaforma informatica.

Le agevolazioni saranno concesse mediante una procedura valutativa a sportello.

Un’opportunità per le imprese innovative

Brevetti+ 2026 rappresenta un’importante opportunità per le imprese che intendono trasformare un’invenzione brevettata in un prodotto, processo o soluzione industriale concretamente utilizzabile sul mercato.

Attraverso il contributo, le aziende potranno sostenere i costi di sviluppo tecnologico, migliorare i processi produttivi e rafforzare la propria competitività.

Considerata la disponibilità limitata delle risorse, è consigliabile verificare tempestivamente i requisiti di accesso e predisporre la documentazione necessaria alla presentazione della domanda.

MT CONSULTING è a disposizione delle imprese per la verifica dei requisiti, l’analisi degli investimenti ammissibili e l’assistenza nella predisposizione e presentazione delle domande di contributo.

Per contatti

MT CONSULTING Sas di Dott.sa Miriam Tirinzoni

Ufficio Direzionale  Via Vincenzo Monti n. 47 Milano
Sede Via Forestale n. 32 – 23017 Morbegno (SO)
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