soluzioni innovative

Bando S14.0 Bando sviluppo di soluzioni innovative 4.0

Published On: 3 Luglio 2025Tags: , ,

Bando S14.0 Bando sviluppo di soluzioni innovative 4.0

Finalità

Nel triennio 2023-2025 il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha destinato risorse destinate ad ambiti valutati di interesse nazionale. Tra questi, la “Doppia Transizione Digitale ed Ecologica” (Piano Transizione 4.0/5.0) assume un ruolo fondamentale per accompagnare le imprese verso percorsi di rafforzamento degli asset dell’innovazione e della sostenibilità, con servizi di formazione, assistenza, orientamento e sostegno diretto agli investimenti delle imprese. Le Camere di Commercio della Lombardia, d’accordo con la Regione Lombardia, intendono:

  • promuovere lo sviluppo di soluzioni, prodotti e/o servizi innovativi focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali;

  • sviluppare ecosistemi dell’innovazione digitale e green rafforzando la capacità di collaborazione tra MPMI, sia tra esse tra che soggetti altamente qualificati nel campo dell’utilizzo delle tecnologie 4.0, in una logica di condivisione delle tecnologie e attraverso la realizzazione di progetti;

  • stimolare, quale scopo a lungo termine, la domanda di servizi per il trasferimento di soluzioni tecnologiche e/o realizzare innovazioni tecnologiche e/o implementare modelli di business derivanti dall’applicazione di tecnologie 4.0 orientate alla twin transition (digital + green revolution);

  • promuovere un’economia inclusiva e sostenibile attraverso la trasformazione digitale ed ecologica incentivando modelli di sviluppo produttivo orientati alla twin transition tramite prodotti/servizi con minori impatti ambientali;

  • sostenere in particolar modo progetti riguardanti la robotica industriale e collaborativa, la human centric robotics e/o l’utilizzo di tecniche di intelligenza artificiale (AI).

Soggetti beneficiari

Possono presentare domanda di partecipazione le imprese che siano in possesso dei seguenti requisiti:

a) essere micro, piccola o media impresa con riferimento all’Allegato I del Regolamento UE 651/2014, del 17 giugno 2014;
b) avere la sede operativa iscritta e attiva al Registro Imprese delle Camere di commercio della Lombardia che prevedono uno stanziamento per il presente Bando. Le Camere di Commercio che prevedono uno stanziamento per il presente Bando sono: Bergamo, Brescia, Milano, Monza Brianza, Lodi;
c) essere in regola con il pagamento del diritto camerale annuale;
d) non essere oggetto di procedura concorsuale per insolvenza o non soddisfare le condizioni previste dal diritto nazionale per l’apertura nei propri confronti di una tale procedura su richiesta dei suoi creditori (Reg UE n. 2023/2831);
e) essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori come attestato dal DURC on line;
f) non avere forniture in essere con la Camera di commercio di pertinenza, ai sensi dell’art. 4, comma 6, del D.L. 95 del 6 luglio 2012, convertito nella L. 7 agosto 2012, n. 135;
g) non aver ricevuto altri aiuti pubblici per le medesime spese ammissibili del presente bando.

Il requisito di cui alla lettera a) dev’essere posseduto al momento della presentazione della domanda, mentre tutti gli altri requisiti devono essere posseduti dal momento della presentazione della domanda fino a quello dell’erogazione del contributo.

L’ Incentivo

Il contributo è assegnato in funzione delle spese presentate da ogni impresa partecipante; l’investimento minimo deve essere di euro 25.000,00 (sommatoria delle spese ammissibili obbligatoriamente da sostenere a pena di revoca) e il contributo massimo ammonta a euro 30.000,00. L’intensità dell’agevolazione è parti al 50% dei costi ammissibili.

Si consiglia di presentare proposte di progetti il cui investimento ammonta a euro 60.000,00, in modo da ottenere il contributo massimo disponibile.

Interventi ammissibili

Sono ammissibili progetti di sviluppo (inteso come sperimentazione, prototipazione e messa sul mercato) di soluzioni, applicazioni, prodotti/servizi innovativi 4.0 prontamente cantierabili e che dimostrino il potenziale interesse di mercato.

Viene posta particolare attenzione ai progetti che apportino effetti positivi in termini di eco-sostenibilità in un’ottica di “doppia transizione” digitale ed ecologica e ai progetti che apportino miglioramenti in particolare nei seguenti ambiti tra quelli sottoelencati: robotica industriale e collaborativa, human centric robotics e/o utilizzo di tecniche di intelligenza artificiale (AI).I progetti dovranno riguardare almeno una delle tecnologie di innovazione digitale 4.0 qui riportate:

  • Robotica industriale e collaborativa; Human centric robotics;

  • Sistemi di visione artificiale;

  • Manifattura additiva e prototipazione rapida;

  • Tecnologie per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale, mixed reality e ricostruzioni 3D);

  • Digital twin, hardware in the loop, Human in the loop;

  • Internet delle cose (IoT), sistemi cyber-fisici (CPS);

  • Cloud computing, Edge Computing;

  • Tecnologie per la cyber security e business continuity (es. CEI – cyber exposure index, vulnerability assessment, penetration testing etc);

  • Intelligenza artificiale (Machine learning, Deep Learning, NLP, LLM, Agenti AI, data mining);

  • Blockchain e smart contract;

  • Sistemi di gestione dati aziendali (ERP, CRM, MES, DMS, HRMS, WMS, BI).

I progetti devono essere realizzati entro 12 mesi dalla data di concessione del contributo con spese sostenute e quietanzate entro tale data. Non sono ammesse proroghe.

Spese ammissibili

Sono ammissibili progetti con importo complessivo di spese ammissibili non inferiore a 25.000,00 euro. Non è previsto, invece, un tetto massimo di investimento, che viene lasciato alle stime della singola impresa.

Sono ammissibili esclusivamente spese relative ad una o più tecnologie tra quelle previste nel precedente punto. In particolare, sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:

a) Consulenza erogata direttamente da uno o più fornitori qualificati dei servizi elencati nel Bando;
b) Formazione erogata direttamente da uno o più fornitori qualificati, riguardante una o più tecnologie tra quelle previste al punto “Interventi ammissibili”. Deve trattarsi di un corso di formazione con un programma formativo specifico al termine del quale viene rilasciato un attestato di frequenza;
c) Investimenti in attrezzature tecnologiche e programmi informatici necessari alla realizzazione del progetto (senza vincoli relativi alla natura del fornitore), comprensivi di eventuali costi relativi a fornire le istruzioni necessarie per l’utilizzo dell’HW/SW acquistato;
d) Servizi e tecnologie per l’ingegnerizzazione di software/hardware e prodotti relativi al progetto erogata direttamente da uno o più fornitori qualificati dei servizi elencati nel Bando;
e) Spese per la tutela della proprietà industriale (senza vincoli relativi alla natura del fornitore);
f) Spese del personale dell’azienda solo se espressamente dedicato al progetto (fino a un massimo del 30% della somma delle voci di spesa da a) ad e)).

Non sono considerate ammissibili le seguenti spese:

  • le spese in auto-fatturazione;

  • le fatture con spese ammissibili inferiori a € 300,00 al netto di Iva;

  • gli smartphone;

  • le spese per l’acquisto di beni usati ovvero per il noleggio di attrezzature;

  • assistenza per acquisizione certificazioni (es. ISO, EMAS, ecc.);

  • in generale, supporto e assistenza per adeguamenti a norme di legge o di consulenza/assistenza relativa, in modo preponderante, a tematiche di tipo fiscale, finanziario o giuridico;

  • formazione obbligatoria ai sensi della normativa vigente.

Sono ammissibili i costi per le attrezzature tecnologiche nella misura e per il periodo in cui sono utilizzate per il progetto.

È ammissibile anche l’acquisto di attrezzature tecnologiche tramite leasing finanziario ma è ammissibile solo la quota capitale dei canoni pagati nella misura e per il periodo in cui il bene è utilizzato per il progetto.

Sono in ogni caso escluse le spese per l’acquisizione di beni e servizi:

  • prestati da imprese che si trovino in rapporto di controllo/collegamento con l’impresa richiedente ai sensi dell’articolo 2359 del codice civile;

  • in cui si riscontri tra i medesimi soggetti, anche in via indiretta, una partecipazione, anche cumulativa, di almeno il 25%;

  • prestati da amministratori o soci dell’impresa richiedente o loro prossimi congiunti;

  • prestati da società nella cui compagine sociale siano presenti amministratori o soci dell’impresa richiedente.

Si precisa inoltre che l’impresa richiedente non può utilizzare fornitori che a loro volta presentano domanda al Bando indicando tra i loro fornitori l’impresa richiedente stessa. In tutti gli altri casi, è invece consentito che un soggetto richiedente il contributo possa figurare anche come fornitore per un’altra impresa richiedente.

Ambiti e criteri di valutazione

CRITERI QUALITATIVI DEL PROGETTO PUNTEGGIO ATTRIBUIBILE
a. Coerenza e qualità della proposta rispetto agli obiettivi e alla missione dell’azienda 0-20
b. Coerenza del piano di attività coi contenuti del progetto 0-10
c. Qualificazione e professionalità del team di progetto 0-10
d. Qualità e coerenza delle metodologie, strumenti e tecnologie adottati per la realizzaione del progetto 0-10
e. Innovazione del progetto digitale e green (Eco-sostenibilità, efficientamento dei consumi energetici e/o idrici…) 0-15
f. Soluzione rivolta alla robotica industriale e collaborativa, human centric robotics e/o utilizzo di tecniche di intelligenza artificiale (AI) 0-15
g. Cantierabilità del progetto 0-10
h. Congruità dei costi 0-5
i. Completezza e chiarezza della domanda 0-5
PUNTEGGIO TOTALE CRITERI 100
PREMIALITÀ PUNTEGGIO ATTRIBUIBILE
j. Possess del rating di legalità 2
k. Collaborazione con Digital Innovation Hub (DIH) o EDI – Ecosistema Digitale per l’Innovazione, di cui al Piano Nazionale Transizione 4.0 3
l. Collaborazione con “Digital Innovation Hub riconosciuti nel catalogo europeo dei Digital Innovation Hub” – http://s3platform.jrc.ec.europa.eu/digital-innovation-hubs-tool 2
m. Presenza di almeno una lettera di sostegno da parte di potenzali beneficiari dei servizi/prodotti proposti 3
PUNTEGGIO MASSIMO 110

Modalità di presentazione della domanda

Le domande di contributo devono essere – Dalle ore 10.00 del 3 luglio 2025 alle ore 12.00 del 31 luglio 2025 del 1° agosto 2025.

Per contatti

MT CONSULTING Sas di Dott.sa Miriam Tirinzoni

Ufficio Direzionale  Via Vincenzo Monti n. 47 Milano
Sede Via Forestale n. 32 – 23017 Morbegno (SO)
Tel: +39 0342-615355
Tel: +390342-671779

segreteria@mt-consulting.it
direzione@mt-consulting.it

Condividi su

Vuoi parlare con noi di un tuo progetto oppure una tua idea?

Entra in contatto con noi.
Raccontaci della tua azienda, ti aiuteremo a trovare la soluzione giusta.