Bando imprese vitivinicole

Intervento settoriale vitivinicolo – investimenti campagna 2026/2027

Published On: 19 Marzo 2026Tags: ,

Feaga – fondo europeo agricolo di garanzia

Intervento settoriale vitivinicolo – investimenti campagna 2026/2027

Obiettivo:

Sostenere gli investimenti delle imprese vitivinicole.

L’intervento è finalizzato a migliorare la competitività e la sostenibilità economica delle aziende vitivinicole, favorendone l’efficienza produttiva, l’adeguamento alle esigenze del mercato e il rafforzamento nel lungo periodo. Al contempo, promuove il risparmio energetico, l’adozione di processi sostenibili e l’introduzione di pratiche produttive più efficienti, contribuendo alla riduzione dell’impatto ambientale e alla mitigazione dei cambiamenti climatici.

  • migliorare la competitività

  • ottimizzare i processi produttivi

  • aumentare la qualità dei prodotti

  • favorire innovazione e sostenibilità

Inquadramento nel sistema OCM Vino

La misura rientra nel programma europeo OCM Vino, che finanzia anche altre azioni come:

  • investimenti in cantina e innovazione

  • promozione sui mercati

  • miglioramento dell’efficienza energetica

Questi interventi contribuiscono alla modernizzazione dell’intero comparto vitivinicolo.

Beneficiari

  • Imprese del settore vitivinicolo (produzione e/o trasformazione uva-vino)

  • Cooperative e cantine sociali

  • Imprese che commercializzano prodotti vitivinicoli

Il sostegno è rivolto alle imprese vitivinicole con unità produttive nel territorio regionale che svolgono attività di produzione di mosto o vino, trasformazione, affinamento, confezionamento o, in alcuni casi, vinificazione tramite terzi con realizzazione di nuovi impianti. Possono accedere imprenditori agricoli, società agricole, imprese di trasformazione e cooperative, purché operino effettivamente nel ciclo produttivo e non si limitino alla sola commercializzazione.

Sono ammesse micro, piccole e medie imprese, nonché imprese fino a 750 dipendenti e con fatturato inferiore a 200 milioni di euro.
Sono escluse le grandi imprese, le organizzazioni interprofessionali (compresi i consorzi di tutela), le imprese in difficoltà e quelle che svolgono esclusivamente attività commerciale.

Beneficiari

Possono accedere:

  • imprenditori agricoli (art. 2135 c.c.)

  • società agricole e imprese di trasformazione

  • cooperative agricole

Attività ammesse:

  • produzione mosto/vino

  • trasformazione, affinamento, confezionamento

  • vinificazione anche tramite terzi (con creazione impianti)

Dimensioni ammesse:

  • micro, piccole, medie imprese

  • imprese fino a:
    < 750 dipendenti
    fatturato < 200 mln €

  • vinificazione anche tramite terzi (con creazione impianti)

L’ammontare del finanziamento è compreso tra un importo minimo di 5.000,00 euro e un importo massimo di 130.000,00 euro; non è previsto limite minimo per le imprese con meno di 50 dipendenti richiedenti un finanziamento per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (Asse 1.2).

Le macchine e gli apparecchi elettrici da sostituire devono essere nella piena proprietà dell’impresa richiedente il finanziamento da almeno 2 anni calcolati al 31 dicembre dell’anno di riferimento del presente avviso Isi e devono essere alienati esclusivamente mediante rottamazione insieme ai relativi accessori/utensili inseriti nel progetto.

Le macchine o gli apparecchi elettrici da acquistare devono essere di analogo tipo rispetto a quelli da sostituire; nel caso le macchine o gli apparecchi elettrici da acquistare possiedano ulteriori funzioni non presenti in quelli da sostituire, tale situazione dovrà essere debitamente
motivata.

Le macchine e gli apparecchi elettrici da acquistare possono comprendere accessori opzionali forniti dal fabbricante, legati al progresso tecnologico e non presenti nelle macchine o negli apparecchi elettrici da sostituire.

❌ Esclusi

  • grandi imprese (≥ 750 dipendenti o ≥ 200 mln €)

  • imprese solo commerciali

  • imprese in difficoltà

  • consorzi di tutela e organizzazioni interprofessionali

Interventi ammissibili

Il bando sostiene le imprese agricole che intendono investire nel miglioramento strutturale dei vigneti, finanziando interventi quali:

A. le seguenti opere di:
A1. nuova costruzione, ristrutturazione, restauro o risanamento conservativo di fabbricati adibiti alla trasformazione;
A2. nuova costruzione, ristrutturazione, restauro o risanamento conservativo di fabbricati adibiti alla commercializzazione e/o vendita diretta dei prodotti vinicoli;
A3. nuova costruzione, ristrutturazione, restauro o risanamento conservativo di fabbricati adibiti a magazzini di servizio per la produzione vinicola (es. ricovero attrezzi specifici, magazzino prodotto finito);
A4. nuova costruzione, ristrutturazione, restauro o risanamento conservativo di fabbricati adibiti a sale di degustazione;
A5. nuova costruzione, ristrutturazione, restauro o risanamento conservativo di fabbricati adibiti a uffici aziendali.

Tutti i progetti di cui all’intervento A devono essere cantierabili al momento di validazione della domanda.

Spese ammesse

Acquisto e/o realizzazione di impianti e acquisto di dotazioni fisse, installate in modo permanente o stabile, per:

B1. produzione, lavorazione e conservazione dei prodotti vinicoli;

B2. trasformazione, confezionamento, etichettatura e commercializzazione e/o vendita diretta dei prodotti vinicoli;

C. Acquisto di recipienti per l’affinamento del vino in legno, in acciaio, in vetroresina e in altri materiali funzionali ed innovativi, compresi loro eventuali supporti, se necessari;

D. Acquisto di macchine e/o attrezzature mobili innovative dal punto di vista dell’efficienza lavorativa, dirette a migliorare il rendimento globale dell’impresa sia dal punto di vista economico che energetico utilizzate in cantina o in magazzino in tutte le fasi di produzione, di imbottigliamento, di etichettatura, di confezionamento e di immagazzinaggio del mosto/vino. Sono previsti altresì gli impianti utilizzati all’interno della cantina per il trasporto, selezionamento, lavaggio delle uve e per il lavaggio e/o sanificazione contenitori uve, serbatoi e botti in legno.

Le macchine e/o attrezzature mobili utilizzabili nelle fasi di etichettatura e di confezionamento sono finanziabili se inserite sulla linea di imbottigliamento del vino.

Sarà possibile ammettere a finanziamento le etichettatrici, esclusivamente dedicate alla produzione vitivinicola, fuori dalla linea d’imbottigliamento in presenza di adeguate motivazioni che dovranno essere valutate in sede di istruttoria. In questo caso, alla relazione tecnica dovrà essere allegata una piantina, in cui risulti la localizzazione della suddetta macchina.

Sarà, altresì, possibile finanziare i cestoni, solo se acquistati insieme al gyropallet. Il numero dei cestoni deve essere proporzionale alla capacità della macchina e al ciclo di lavorazione. [Se il gyropallet lavora con 4 cestoni contemporaneamente ed il ciclo di lavorazione completo della macchina è di alcuni giorni (da 4 a 7), allora il numero massimo di cestoni finanziabile sarà di 16 cestoni (4 cicli di lavorazione)].

Sono ammissibili a finanziamento le attrezzature specifiche per il lavaggio e/o la sanificazione di contenitori uve, di serbatoi e di botti in legno.

All’interno dell’azione D è possibile acquistare macchine per analisi organolettiche o chimico-fisiche per il controllo della qualità dei prodotti vitivinicoli, di cui all’allegato VII, parte II del Regolamento UE 1308/2013.

E. Allestimento di punti vendita al dettaglio: l’acquisto di mobili e attrezzature, (compresi gli elettrodomestici dedicati quali lavastoviglie e frigoriferi), nel limite delle normali dotazioni standard, escludendo attrezzature particolari di design/ lusso ed extra lusso.

F. Allestimento di sale degustazione: l’acquisto di mobili e attrezzature, (compresi gli elettrodomestici dedicati quali lavastoviglie e frigoriferi) nel limite delle normali dotazioni standard, escludendo attrezzature particolari di design/ lusso ed extra lusso.

G. Dotazioni utili per l’ufficio quali acquisto di pc per postazioni fisse, stampanti, fax, scanner, arredi e/o mobili per ufficio. Acquisto di software gestionali per l’ufficio e la cantina. Acquisto di mobili e attrezzature, nel limite delle normali dotazioni standard, escludendo attrezzature particolari di design/ lusso ed extra lusso;

H. Creazione e aggiornamento di siti internet dedicati all’e-commerce. Sono ammesse le spese di consulenza strettamente connesse con l’attività dell’azione, che non possono essere superiori al 10% del totale della spesa ammissibile per questa azione;

Tutte le macchine e/o attrezzature, di cui alle azioni B – C – D – E – F – G devono essere posizionate all’interno dei locali aziendali (in “spazi” definiti, separati tra loro e non promiscui) ed essere di uso esclusivo del beneficiario.

❌ Spese non ammissibili

  • manutenzioni ordinarie/straordinarie

  • sostituzioni senza miglioramento

  • beni usati

  • veicoli

  • materiali di consumo

  • leasing

  • IVA (se recuperabile)

  • spese precedenti alla domanda

  • investimenti già finanziati

Contributo a fondo perso erogato

  • 40% → micro, piccole, medie imprese

  • 20% → altre imprese (< 750 dipendenti / < 200 mln €)

contributo a fondo perduto (conto capitale) minimo: € 5.000 – massimo: € 200.000

Limiti specifici:

  • azioni E–F–G: max € 25.000 ciascuna

  • azione H: max € 10.000

  • terreni: max 10% investimento

  • spese tecniche: max 5% (solo opere edilizie)

Durata dei progetti

12 mesi

Vincoli importanti

  • investimenti proporzionati alla capacità aziendale

  • beni:
    – nuovi
    – installati in azienda
    – ad uso esclusivo

  • locali:
    – separati
    – non promiscui

  • interventi edilizi cantierabili subito

Termine presentazione domanda

La domanda può essere presentata dal 17 marzo al 14 maggio 2026, entro e non oltre.

La domanda deve essere presentata alla Regione Lombardia, Direzione Generale Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste con le modalità illustrate al paragrafo seguente.

Per ogni campagna vitivinicola ciascun richiedente può presentare una sola domanda di sostegno.

Per contatti

MT CONSULTING Sas di Dott.sa Miriam Tirinzoni

Ufficio Direzionale  Via Vincenzo Monti n. 47 Milano
Sede Via Forestale n. 32 – 23017 Morbegno (SO)
Tel: +39 0342-615355
Tel: +390342-671779

segreteria@mt-consulting.it
direzione@mt-consulting.it

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